Analisi Finanziaria: di cosa si tratta in parole semplici?

image

Ne sentiamo parlare quasi ogni giorno e sta diventando uno dei mezzi necessari ed indispensabili per poter gestire al meglio la propria azienda, ma scopriamo insieme la definizione esatta di ANALISI FINANZIARIA così da capire in poco tempo di cosa si tratta!

L’analisi finanziaria (o analisi di bilancio) è la valutazione utile a comprendere la gestione economica, f. e patrimoniale di un’azienda.
Analisi finanziaria della gestione aziendale. Gli aspetti rilevanti della gestione aziendale sono analizzati mediante il confronto tra i bilanci della stessa azienda e/o con quelli di altre aziende operanti nel medesimo settore, generalmente con l’intento di valutare la performance passata, ma anche di prefigurarne la condizione futura. L’a. f. si conduce tramite opportune riclassificazioni del bilancio d’esercizio, l’utilizzo di indici o quozienti (ottenuti rapportando le une alle altre le voci di stato patrimoniale e/o quelle di conto economico) e l’analisi dei flussi finanziari. Tra le riclassificazioni di bilancio, si ricorda la classificazione f. dello stato patrimoniale, che focalizza l’analisi sul prevedibile ciclo f. della gestione, cioè sui tempi di ritorno in forma liquida degli impieghi di capitale e sulla scadenza che presentano le fonti di finanziamento. La classificazione più utilizzata per il conto economico è quella funzionale, che raggruppa la dinamica della formazione del reddito in aree gestionali (caratteristica, accessoria, f., tributaria, straordinaria). Tra gli indici di bilancio più rilevanti, si ricordano quelli di redditività, di liquidità e di struttura. Gli indici di redditività più noti sono: il Return On Equity (➔ ROE), che è dato dal rapporto tra reddito netto e patrimonio netto e misura la capacità di remunerazione del capitale di rischio; il Return On Investment (➔ ROI), che è dato dal rapporto tra reddito operativo e capitale investito e misura la redditività della gestione corrente prescindendo dalle fonti di finanziamento. Tra gli indici di liquidità, vanno menzionati il quoziente di disponibilità (current ratio), ottenuto dal rapporto tra attività correnti e passività correnti, e il quoziente di liquidità (acid test ratio, ➔ acid test), ottenuto come: (attivo corrente − magazzino) / passivo corrente, che è considerato integrativo del precedente, perché il numeratore viene ridotto delle poste meno liquide. Tra i quozienti di struttura, si ricorda l’indice di indebitamento (leverage; ➔ leva), ottenuto come rapporto tra il totale delle passività e il patrimonio netto. Infine tra gli altri indici si possono ricordare il P/E (price to earnings ratio; ➔ p/e, rapporto) e l’EPS (Earnings per Share Ratio; ➔ shareholder), entrambi utilizzati per la previsione dell’andamento futuro delle azioni.

L’analisi dei flussi finanziari ha lo scopo principale di indicare come, nel corso dell’esercizio, si siano trasformate le grandezze patrimoniali di un’azienda, permettendo all’analista di ottenere informazioni sulla dinamica dell’equilibrio finanziario dell’impresa (capacità di far fronte alle necessità di investimento e di rimborso con convenienti mezzi finanziari).

AC-Finance , grazie al suo nuovissimo progetto G-News Analysis saprà fare una Analisi finanziaria completa della tua azienda per poi consigliarti al meglio, grazie a specialisti del settore, su come muoverti nella intricata giungla finanziaria di oggi. Chiamaci o manda una email ai contatti che trovi sul nostro sito www.ac-finance.it

Author:Antonio Chieffo

 

Fonte

Posted on April 29, 2016 in News

Share the Story

About the Author

Leave a Reply

Be the First to Comment!

avatar
Back to Top